Carissimi,
con il mese di novembre abbiamo completato il percorso di quest’anno. Ecco il racconto degli ultimi incontri fatti prima della pausa invernale.
Settimana di vita condivisa
Giorni di meraviglie: colori stupendi ci sono stati regalati dalla natura. Le passeggiate mattutine erano davvero camminate dello stupore. A causa della siccità i colori degli alberi erano particolarmente belli e ricchi. Toccante vedere come alla fine le foglie si trasformano nella loro bellezza assoluta. A casa ci siamo inpegnati a fare la composta di mele cotogne e la preziosa marmellata. Tante tasche piene di castagne invitavano a stare intorno alla tavola a raccogliere i frutti del percorso lungo il tema “Amare di più”. Tipico per il mese di novembre: stare insieme intorno al fuoco e godere le serate lunghe. E’ arrivato il tempo di chiudere, apprezzare e pensare a quello che verrà: la stagione di accoglienza dell’ anno nuovo. Abbiamo tanti idee e momenti gia preparati.
Campo di lavoro
Con allegria siamo frullati insieme. La bellezza dei giorni ci ha permesso di trascorrere tanto tempo fuori e pranzare all’aperto scaldati da un bel sole autunnale. Adesso i campi sono puliti, l’orto ha trovato un cancellino d’arte rurale, il tubo per portare acqua nell’ orto è sotto terra, la concimaia è messa per bene e possiamo aspettarci tanto terriccio: futuro dell’ orto. Mettere a posto era il tema dei lavori intorno a casa per accogliere l’inverno. Per mettere a posto dentro di noi il tema era “Andare oltre”. Il momento invitava, abbiamo vissuto momenti di ispirazione lungo il cammino e adesso è arrivato il momento di raccogliere e portare nella nostra vita. Bello di avere un momento nel quale ci è chiesto di passare oltre, di fare entrare nella vita propria tutto quello che abbiamo imparato e riconosciuto in questo periodo. Il salto — onorando la vita, me stesso e gli altri — per dire sì a tutto quello che fa fiorire la Vita. Il culmine era il falò di sabato sera: tutti intorno a un grande fuoco sotto le stelle. Un falò creato ripulendo i campi durante il giorno in tanti e con tante serene risate. Un falò per illuminarci, un segno forte di speranza, e nel quale chi ha voluto ha bruciato un po’ di "pula" per portare con sé solo "chicchi" di armonia. Essendo campagnoli non mancavano le patate e cipolle cotte sotto la brace. Già prima della colazione tornando dalla camminata splendida le abbiamo gustate. Wolfgang ha salutato tutti prima della sua partenza per il Lesotho.
Corso a tema “ Semplicemente vivere”
Dal 25 al 27 Novembre si è svolto un nuovo corso “Semplicemente vivere”. Abbiamo cercato di porci una domanda ma soprattutto di viverla: non sarà che il senso della nostra esistenza sta forse racchiuso nei gesti più normali della nostra quotidianità? Non sarà che forse ci è chiesto solo e semplicemente di viverla questa vita, di assaporare e sacralizzare ogni momento della nostra giornata che diamo ormai per scontato? E allora abbiamo provato a svegliarci e assaporare insieme nel calduccio della cappellina di Quorle un caffè caldo e profumato, a lavarci sentendo l’acqua fresca che ci toglie via il sonno, a iniziare la nostra giornata con un momento di musica e preghiera per restituire a noi stessi e a Dio la nostra giornata, a gustare davvero i sapori di una cena semplice ma curata nell’armonia dei sapori e dei colori (ricordo un riso con i chicchi rossi del melograno….bellissimo) a lume di candela. L’accoglienza della casa di Quorle e del suo staff, la presenza vera e autentica di 23 meravigliosi corsisti, il sole che non ci ha mai abbandonato…hanno fatto il resto! Siamo ripartiti da lì ciascuno con un impegno: portare a casa nella nostra quotidianità un pezzettino di Quorle.
E adesso?
…viviamo il letargo nei prossimi due mesi dell’ inverno. A parte le verifiche dei primi corsi e il campo di lavoro a fine anno l’eremo di Quorle chiude. Un momento di silenzio, per dedicarsi ad altri temi, a prepararci per il nuovo anno. Due mesi per rinnovarci e aprirci a un nuovo percorso . Mi sta a cuore di pensare il futuro percorso come uno nuovo e non come una ripetizione di questo. Con coraggio lasciare dietro quello che è stato, portando con sé il chicco, il ricordo e tutto quello che nutre la nostra vita e aprirsi a quello che c’è e ci viene donato ogni giorno.
Buon inverno a voi.
Wolfgang e l’eremo di Quorle della fraternità di Romena
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