Quando l’infinito vuole sorprenderci
di Rainer Maria Rilke
“In quest’ora del Natale abbiamo un posticino dentro di noi dove siamo semplicemente bambini, un posticino che attende e sta là, fiducioso e mai confuso nel suo diritto a una grande gioia: questo è il Natale, avvertire dentro di sé, una volta l’anno, questa aspettativa, questo fermo diritto che niente può deludere… sentire che l’infinito vuole sorprenderci. Si deve soltanto essere silenziosi e soli e pazienti per accogliere in sé la grazia di una tale ora. Tutto dipende, in fin dei conti, dal nostro aderire a ciò che è grande.
La nostra vita è rapida e breve, ma Dio è lento ed infinito: ecco perché giungono sempre momenti che ci sembrano inconciliabili; e noi non dobbiamo tentare di conciliarli, ma soltanto aprire il nostro cuore al mistero. Il mistero per il quale il grande sta nel piccolo, il mistero grazie al quale nell’intensità della nostra esistenza si può condensare un attimo di eternità, che coincide con l’ininterrotta eternità di Dio.”
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