Mi stanno a cuore le consegne, cioè tutte quelle eredità preziose che ho ricevuto nella mia vita. Tutti noi abbiamo avuto nella nostra delle persone importanti che ci sono passate accanto, che ci hanno lasciato o che sono morte, e che ci lasciano un'eredità e che non possiamo tradire, che dobbiamo portare avanti: "Ogni vecchio che muore – dice un proverbio africano - è una biblioteca che brucia".
Quando una persona ci lascia c'è la sua storia, ci sono i suoi sogni da portare avanti: Giovanni Vannucci diceva "che la morte è una intensificazione della presenza": quando il fiore si dischiude lancia il suo polline a fecondare altri fiori, non crea assenze, ma intensifica la sua presenza, rende più forte e fertile la sua vita. Così avviene anche nella morte. Quando un figlio ti lascia, quando una persona cara ti lascia intensifica la sua presenza, è come un polline che feconda altri fiori, che rende più forte e fertile la vita.
Anche noi di Romena abbiamo avuto tante consegne durante il nostro cammino: le consegne di figure come Giovanni Vannucci, Charles De Foucauld, come Sorella Maria, come quelle di amici che ci sono stati accanto come Giovanni Abignente. Tante figure che ci sono state a cuore, di cui abbiamo sentito l'eredità e il bisogno di portarla avanti: non solo per loro ma soprattutto per noi, visto che erano cose che ci facevano allargare il cuore.
Ci sono poi consegne personali, che sentiamo profonde nel nostro percorso. Vorrei condividere con voi le consegne che sento di aver ricevuto da mio babbo, con queste parole che ho pensato per lui il giorno della sua morte:
I tuoi occhi persi nell'infinito
i miei occhi ritrovati nei tuoi.
La tua mano a stringere la mia
implora di trattenerti qui,
e cerca una presenza forte
prima di lanciarsi nel viaggio.
Il tuo cuore che corre veloce
a rincorrere il tempo,
il mio cuore va lento
per provare a fermarlo.
Il tuo respiro ha il fiatone
di chi partorisce
o di chi è vicino alla vetta.
Il mio respiro è in apnea,
come chi cerca
nel profondo della tua vita,
la migliore pietra preziosa
che hai nascosto per me.
Il tuo ultimo respiro
ferma per un attimo
il tuo e il mio cuore,
finalmente io e te
un cuore solo
e un'anima sola.
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