Ringraziare per il divino significa ringraziare per la possibilità che la nostra esistenza abbia un senso e un compimento.
La vita naturale infatti non è detto che abbia un senso e un complimento: la ragione coglie motivi per dire di sì, ma altrettanti per dire di no, ovvero nessun senso, ma solo l’assurdo, nessun compimento, ma solo un grande inevitabile fallimento.
È solo l’aldilà dello spazio del tempo, cioè l’eterno, cioè il divino, che può proporsi come senso e compimento. E io credo da sempre a questa possibilità, e per questo ringrazio.
Vito Mancuso
Teologo laico e filosofo, ha insegnato presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l’Università degli Studi di Padova, e attualmente è docente del master in Meditazione e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Udine. Ha fondato e dirige presso il MAst di Bologna il «Laboratorio di Etica».
È autore di numerosi saggi che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico su argomenti quali la filosofia di Kant (Destinazione Speranza) e di Hegel (Hegel teologo), le malattie e il dolore (Il dolore innocente), la fede (Rifondazione della fede), la natura di Dio (Dio e il suo destino), l’anima e la vita eterna (L’anima e il suo destino), l’autenticità (La vita autentica), l’amore (Io amo Piccola filosofia dell’amore), il pensiero (Il bisogno di pensare), la libertà (Il coraggio di essere liberi), la bellezza (La via della bellezza), l’etica (Etica per giorni difficili) e le virtù cardinali (La forza di essere migliori), il coraggio, la paura (Il coraggio e la paura), il senso della vita (A proposito del senso della vita – Questa Vita), la mente (La mente innamorata), la gioia (Non ti manchi mai la gioia). In un saggio ha presentato le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù (I quattro maestri).
Il suo pensiero è oggetto di una monografia uscita in Germania (Essentials of Catholic Radicalism. An Introduction to the Lay Theology of Vito Mancuso) e può essere complessivamente definito come «filosofia della relazione». È editorialista del quotidiano «La Stampa».
A chi è rivolto?
A chiunque senta il bisogno di “imparare a gioire” e di condurre una vita autentica.
Dove: Auditorium di Romena
Quando: 24-25 ottobre 2026 (inizio ore 10:00 del 18, conclusione ore 13 del 19 ottobre).
Accoglienza iscritti a partire dalle ore 8.30.
Contributo di partecipazione: € 110,00 (include pasti e corso), da versare all’arrivo. Non comprende l’alloggio, che ognuno potrà scegliere in totale autonomia.
Modalità d’iscrizione: telefonica o tramite modulo online
Apertura iscrizioni: lunedì 31 agosto
Contatti
Segreteria corsi: telefonare al numero 3534638501 lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 13 alle 16.

