Vannucci, Essere umili vuol dire diventare terra fertile

Vannucci1 seppiaIl nostro viaggio nella parola umiltà, prima delle otto tappe della via della Resurrezione, si alimenta del prezioso contributo di Padre Giovanni Vannucci.  Grazie a un intervento del monaco,  fondatore dell’eremo delle Stinche e padre spirituale della nostra esperienza  entriamo nel cuore di questa parola per renderci conto di quanto, nell'uso comune, l'abbiamo travisata. Padre Vannucci ci invita a liberarci dall’idea che ce ne siamo fatti: umiltà come rinuncia, come invito ad avere un atteggiamento di sottomissione, come accettazione del pensiero dominante. E ci esorta invece a risvegliare il vero senso etimologico: umiltà viene da “humus”, che vuol dire terra fertile.
L’umiltà è le fertilità della terra. E ciascuno di noi è più umile quanto più si rende terra fertile, quanto più accetta di offrire i propri doni, il proprio humus, per far maturare la vita sua e quella degli altri. L'intervento, uno degli ultimi di padre Vannucci (risale a pochi giorni prima della morte, nel 1984) si può leggere nel blog di Romena.