Echi di Quorle Ottobre 2011

Carissimi  ci riempie di gioia di ritrovare i vostri commenti sulla nostra pagina che vuole raccontare la vita di Quorle. Siamo appena rientrati da incontri a Fondi (LT) e Bari  e  dalla lontananza dall'Eremo della fraternità di Romena abbiamo potuto vedere il nostro cantiere di vita  da un altro punto di vista: quello vostro.

Ecco il nostro racconto per il mese di Ottobre. I primi giorni promettevano un po' di pioggia: preziose ore con un gocciolio simpatico nella grondaia, poco ma buono, e tutte le piante respirano un po' meglio. A causa della siccità di 4 mesi le castagne e le noci sono rimaste un po' piu piccole: cercandole con pazienza le abbiamo trovate e presto si trasformavano in caldarroste o ballotte o,  per i golosi,  inzuppate nel vino o cotte nel latte. E' stato un divertimento raccogliere le mele cadute con il permesso della nostra vicina Beppina, le abbiamo pulite e cotte e insieme con le noci e un po' di cannella: vi garantisco è una colazione stupenda. Su gentile richiesta vi diamo la ricetta! Il vecchio melo cotogno a Poggio al vento ci ha regalato 70 mele: la potatura di due anni fa lo ha liberato da tante spine, frasche e pesi inutili. Tirava a campare il povero albero, campava e non faceva piu frutti: tanto tempo fa era stato piantato come dono agli sposi, il melograno "melo di amore" prometteva gravidanza sana e bambini belli. La potatura lo ha aiutato e, piu leggero, è diventato generoso. In tre abbiamo tagliato le mele cotogne durine, incantati dal profumo meraviglioso: la marmellata ora è fatta e non vediamo l'ora di offrirvela a colazione col pane o nei momenti di festa in una crostata speciale.

VERIFICA PRIMO CORSO
Grazie a voi che siete venuti a confrontarvi sul vostro percorso e l'ntenzione dell'eremo di Romena a Quorle è di offrire un luogo per fermarsi, essere e verificarsi: una verifica verso una vita che si riversa in vita.


TERZO CORSO
Con un tempo stupendo e in un clima di serenità abbiamo vissuto l'ultimo terzo corso di quest'anno. Tornare a casa era il tema, tornare per partire, partire e rinnovare la propria vita, coltivare la pratica di vita arricchendola con quello che si è imparato e riconosciuto attraverso l'esperienza dei tre corsi base a Romena. Don Gigi ci ha ispirato con le sue riflessioni, Wolfgang ci ha accompagnato verso la vita con i suoi gesti. I giorni erano ritmati, quel ritmo sano tipico della Fraternità di Romena. Il tempo ci permetteva di fare indimenticabili passeggiate con panorami stupendi pari a quadri famosi: quadri dipinti da Dio. Degni di nota e arricchenti per la pancia, gli gnocchi fatti a mano dai cuochi con le patate di Vittoria e Rita di S.Pancrazio regalate a Don Gigi....


SETTIMANA DI STUDI SUI DONI DELLA NATURA
Dal 9 al 14 ottobre avevamo in visita 14 studenti svizzeri per approfondire la loro conoscenza e le pratiche per guarire con i rimedi naturali: un appuntamento annuale da 9 anni. Con uscite giornaliere nella natura abbiamo incontrato e studiato tante piante, bello di scoprire, conoscere e stare con una pianta, saper raccogliere e trasformare questi doni in cibo nutriente o rimedio curativo. Negli incontri abbiamo dedicato anche un po' di tempo al rimedio piu importante: il terapeuta stesso. Grazie all'incontro con amici della zona hanno potuto mettere in pratica tutto quello che hanno imparato.


CAMPO LAVORO
In un attimo Quorle si è trasformata in un formicaio, una trentina di ragazzi con una stupenda carica operosa e con allegria hanno lavorato sui campi e intorno casa. L'angolo della concimaia sembra un salottino , il fossetto per portare l'acqua nell'orto è quasi pronto, ragazzi forti hanno smacchiato un altro pezzo di campo abbandonato e mille piccole opere, chiamate bricciche, sono state realizzate. I vicini Adriano e Marino ci hanno dato una mano a tagliare l'erba, cosi i campi sono belli e la terra può riposare. La giornata di sabato si è conclusa con la tradizionale partita di calcio, calcio da campagnoli con tante risate e "ammaccature". Il tema di questo campo era dedicato ad un lavoro interiore: la fermezza. Fermezza sui punti basilari della nostra vita, fermezza non fatta di rigidità ma come promessa alla vita, fermezza fatta di fedeltà, di regolarità e umiltà verso uno stile di vita che contiene una responsabilità sociale ed ecologica, verso una spiritualità che contiene vita e una vita che contiene spiritualità. Un altro tassello per rispondere sulla domanda di quest'anno "Come posso amare di piu".     


SETTIMANA DI VITA CONDIVISA
Giorni di semplicità, calore ed amicizia, giorni di vita condivisa con lo spirito di raccogliere il frutto di quest'anno e prepararsi agli incontri di Fondi e Bari: meraviglioso di riscoprire come la vita senza radio e televisione può creare cultura e su "un cucuzzolo fuori del mondo" la vita semplice crea una grande intensità benefica di vita.


QUORLE LONTANO DA QUORLE
Dal 28 al 31 ottobre siamo scesi dal nostro cucuzzolo per trovare la comunità di Don Francesco a Fondi. Questa la squadra in trasferta: Maurizio, Gianluca, Clara, Vanna e Wolfgang. Mentre Wolfgang conduceva il corso "In visibile agli occhi", gli altri avevamo la possibilità di conoscere questa meravigliosa realtà. Chi fa un viaggio ha da raccontare....." la spettacolare vista sul mare dal Santuario della Madonna della Rocca...insieme cantare i canti di Romena...sana energia di chi cammina con noi...un altro eremo di bellezze naturali...semplice ma molto calorosa accoglienza...sentirsi coccolati...sentirsi a casa".
Sabato sera Shalom Klezmer in concerto, la chiesa del Monastero era piena zeppa di persone, e abbiamo assistito ad una serata musicale  coinvolgente piena di magia, piena di calore e grande partecipazione "sonora", e a sorpresa ad un certo momento si poteva sentire il flautino del risveglio di Quorle.
Il viaggio ci ha poi portato a Bari per incontrare la comunità intorno a Don Gianni, alla chiesa di S. Marcello. Grazie a Maria e Loredana per la vostra accoglienza e per averci portato in luoghi belli: che meraviglia la Basilica di S. Nicola, curiosare al mercato del pesce e trovare le donne che fanno le tipiche orecchiette per strada in un vicolo caratteristico. Ma non solo turismo: a Mottola abbiamo incontrato famiglie con bambini speciali, incontro organizzato dal gruppo A.M.A. -Fuori dal guscio- Fino a quel giorno eravamo solo nomi attraverso posta elettronica: le due ore di incontro hanno fatto nascere una nuova amicizia, torneremo volentieri e intanto camminiamo mano per mano. Il pomeriggio del nostro giorno a Bari ci ha fatto incontrare i responsabili e i volontari che stanno intorno a Don Gianni: un incontro sui temi esistenziali che colllegano la piccola vita di Quorle con quella vibrante di Bari. Wolfgang ha parlato, Marna e Michela hanno sottolineato con la loro musica i temi. Grazie per questo confronto  il "qui e là" è sempre presente, unire queste realtà è il cammino di tutti i giorni. La serata nella comunità era come un bel mazzo di fiori: le musiche di Shalom Klezmer, incontrare, ballare, mangiare e divertirsi insieme: una perfetta alternativa alla festa commerciale di Halloween (perdere un po' di tempo per stare insieme è un messagio forte di Don Gianni). Grazie Don Gianni per come ci mostri con umiltà e riservatezza la strada, la tua esperienza e la vita che crei ogni giorno nella tua parrocchia è lezione per noi nel cammino dell'Eremo di Romena.


Piantiamo un albero oggi e raccogliamo domani. Non è solo metaforica questa espressione, vuole essere realtà: abbiamo piantato meli cotogni, un caco e piante di more (senza spine). Abbiamo faticato oggi per fare una bella buca profonda e sognamo il domani......
Vi abbracciamo con affetto.

Wolfgang e l'Eremo di Quorle della fraternità di Romena