Notti di vuoto e di silenzio (eppure abitate di luce)

Leggiamo il testo di Genesi, al capitolo 1, in una traduzione più letterale dall'ebraico: “In principio Dio crea i cieli e la terra. E la terra fu informità e vuotezza, e tenebra era su superfici di abisso” (Gen 1,1-2). La creazione avviene di notte.

L'esperienza del vuoto e della tenebra è qualcosa di “originario”, qualcosa che ci precede non solo a livello temporale, ma esistenziale, e da cui non possiamo prescindere. L'autentica spiritualità non è orientata alla sola luce, ma sa accogliere il buio, la notte, il silenzio, perchè rappresenta la nostra parte più nascosta, l'ombra che abita la profondità del nostro essere, quella zona grigia di noi stessi che non sappiamo abbracciare e accogliere. È l'incompiuto che chiede di essere riconosciuto e amato, anche se è difficile amare la nostra debolezza e fragilità. Ma non c'è cammino verso il compimento di noi stessi, non c'è fioritura del nostro essere senza questo passaggio di accettazione delle nostre notti ancestrali e primigenie, dei vuoti originari che ci abitano e da cui non dobbiamo scappare. In fondo, l'egoismo (qualcuno lo chiama.. “peccato”) che cos'è se non questa rimozione del buio, questa non accettazione dei passaggi nella notte e nel silenzio?

Nella notte e nel silenzio, può riemergere quello che abbiamo dentro, schiacciato da troppe immagini, cose e rumori: chi siamo, dove andiamo, perchè viviamo... Rischiamo di non essere più capaci di vivere il silenzio, il vuoto, la notte. Irraggiamo di mille luci le nostre notti, per non fare i conti con le nostre oscurità, che chiedono invece di essere solo riconosciute e amate. Ci affanniamo a riempire i nostri spazi e tempi vuoti... basta vedere come vanno le nostre giornate, sempre di corsa, sempre piene di cose, di impegni. Riempiamo di cose la nostra vita e quella delle persone che amiamo, trascurando che faremmo meglio a togliere, invece di aggiungere.

Non possiamo vivere solo di luce, di pieno, di parola,.. abbiamo bisogno di entrare nella notte, nel vuoto e nel silenzio, abbiamo bisogno di questi passaggi per vivere. Non c'è vita senza morte. E non c 'è morte senza vita. Non c'è luce senza buio, e non c'è buio senza luce. Non c'è parola senza il silenzio e non c'è silenzio senza parola.

Guardiamo l'albero: la luce gli è fondamentale per crescere, ma la sua vita dipende anche da quello che succede sotto terra, al livello delle sue radici, nell'oscurità dove nessuna immagine e suono possono giungere.

Il mio Dio è buio, è come un tessuto
di cento radici, e ciascuna beve silenziosa
(Rainer Maria Rilke)

Continuiamo a leggere Genesi 1: “E fu sera e fu mattina... giorno Uno!” Perchè non il contrario? Per noi il giorno comincia quando ci alziamo dal letto al mattino; per Dio invece il giorno comincia con la sera e il passaggio attraverso il buio della notte. Quasi a volerci suggerire che non c'è giorno senza notte. E non c'è notte senza giorno.

L'amore stesso è presenza e assenza, ricerca dell'altro che, come l'amante del Cantico dei Cantici, si nasconde e si lascia desiderare: “Ho cercato il mio diletto.. ma non l'ho trovato... l'ho chiamato, ma non ha risposto” (Cantico dei Cantici 5,6). L'amore non è solo pieno e luce, ma anche passaggio attraverso l'assenza, il vuoto e il buio.

Fa parte della creazione, tutta buona, sia la luce che il buio, sia il giorno che la notte, sia la parola che il silenzio, sia la vita che la morte. Non dobbiamo averne paura, non dobbiamo temere di entrare nelle nostre ombre, vuoti, fallimenti. Anzi la vita è passaggio, continua trasformazione da uno stato ad un altro, per crescere in sempre maggiore consapevolezza e spingere la vita verso il suo compimento.

Calendario 2018

Copertina Programma 2018Il calendario completo delle attività di Romena

Visualizza

Giornalino di Romena

9 debolezza forza.jpgPuoi ricevere la versione cartacea del Giornalino a casa tua.
 

Romena Video

Contatti

FRATERNITÀ di ROMENA ONLUS
52015, Pratovecchio Stia (AR)
Come Arrivare (mappa)

Tel. 0575-582060
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

C.F. 92076490512

Privacy Policy

Newsletter

Iscriviti alla Newsletter di Romena!
Clicca sul link "Iscriviti" e scegli la tua provincia di residenza.

Condividi!

Condividi le pagine della Fraternità di Romena su Facebook, Twitter o Google+