Il vangelo della domenica

Domenica 21 febbraio

E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Mc 1, 12-15 – I di Quaresima

Nel deserto incontriamo Gesù in compagnia delle fiere e degli angeli: lo Spirito che dovrebbe proteggerlo, lo sospinge nel deserto a misurarsi col male. È come dire che da Dio viene il bene e pure il male: ma il male che ci manda è un passaggio obbligato per crescere nella vita: solitamente pensiamo che se ci arriva qualcosa di bene ce l’ha mandata Dio e se male il diavolo.

E se è un passaggio obbligato, se sei tentato, sei sulla buona strada, perché se stai vivendo una vita vera, buona, piena, sicuramente le tentazioni, le fatiche ti toccano: le tentazioni sono come esami che non si possono evitare, e che ci accompagneranno sempre, un po’ come la zizzania che farà sempre compagnia al campo della tua vita, ma i tuoi migliori sforzi siano dedicati a far crescere il tuo grano buono. Quaranta giorni tutti per te, è il tempo dell’essenziale, tempo per fermarti e guardarti dentro. A noi di credere che ora il tempo è compiuto, ora che Dio è vicino, ora che possiamo anche noi convertirci.

Giorgio Bonati