Ognuno è alla ricerca: di un po’ di pane, un po’ di affetto e di sentirsi a casa da qualche parte…

luigi verdi

Don Luigi Verdi è il fondatore e il responsabile della Fraternità di Romena. Nato a San Giovanni Valdarno (Ar) nel 1958, ha cominciato il suo cammino di sacerdote in Casentino, a Pratovecchio.
Nel 1991, dopo un periodo di crisi personale e spirituale, ha chiesto al vescovo di Fiesole di poter realizzare a Romena un’innovativa esperienza di incontro e di accoglienza. 
In pochi anni le attività volute da don Luigi hanno cominciato a far transitare nel ‘porto di terra’ di Romena sempre più viandanti di questo tempo, in cerca di un posto dove poter sostare, incontrare se stessi e gli altri, e riprendere il proprio cammino. Oggi è un luogo d’incontro per chiunque abbia bisogno di un po’ di semplicità e di calore, dove sentirsi a casa.

Contatti

  • per incontri con don Luigi di singoli/gruppi a Romena o per invitarlo a parlare nella tua città/parrocchia: preferibilmente via mail a incontri@romena.it oppure 331 41 88 100 (dalle 15 alle 18, escluso domenica e lunedì)
  • per gli scout: preferibilmente via mail a luciana.rosi@romena.it oppure 370 36 86 603

L’arte delle icone

Lo spirito creativo di don Luigi con le sue icone ha saputo dare colore alla grigia pietra serena dell’antica pieve e creare bellezza negli spazi circostanti attraverso icone realizzate con metalli.
Un’arte trasmessa dal grande amico monaco, Giosuè Boesch, che attinge dai materiali della vita di tutti i giorni, materiali di recupero o che provengono dal mondo contadino (come zappe, vanghe, vecchie serrature…).
Materiali poveri, dismessi, riciclati che riconquistano valore e dignità: come “la pietra scartata è diventata pietra angolare” (Sal 118), così lo scarto acquista una vita nuova e la ferita diviene feritoia.
Creare dagli scarti diventa una metafora di vita: ripartire dalle ferite, mettendoci l’oro dentro, perché le ferite delle persone sono sacre.