Giovedì santo: la riflessione di Pier Luigi Ricci

Non ci sarà la lavanda dei piedi a Romena, in questo giovedì santo. Ma in questa sua riflessione il nostro Pier Luigi Ricci ci porta nel cuore di questo gesto e ci aiuta a comprenderlo nel suo significato profondo. “Questo gesto – dice – ci parla dell’amore, di cosa serve all’amore per essere efficace, per produrre cambiamento. Gesù, lavando i piedi ai discepoli, non fa quello che serve a lui, ma si mette al servizio degli altri. L’amore è mettersi nei panni degli altri, è dare agli altri quello che serve loro, non quello che piace a te”.
“A volte – prosegue il nostro Pigi – chiamiamo amore cose, anche belle, che facciamo perché servono a noi, perché ci rassicurano. Invece Gesù si mette al servizio degli altri. L’amore diventa efficace quando siamo capaci di metterci al servizio, quando dimenticandoci di noi stessi, andiamo verso il bisogno degli altri”.
“Come sarà il nostro futuro? Ci chiediamo oggi alla luce di ciò che stiamo vivendo. E la risposta è che il nostro futuro dipende da me, dipende da te, dipende da ciascuno di noi e dalla capacità di rendere efficace e creativo il nostro amore”.

Domenica 16 gennaio 2022: commento al vangelo di Luigi Verdi

Torniamo a conservare disponibile il cuore all’attenzione e alla gioia. La gioia è il nostro sogno, il suo rito è quello dell’amore al suo sorgere. Luigi Verdi

“Desmond Tutu, un grande maestro di vita”
conversazione con Wolfgang Fasser

È scomparso pochi giorni fa, ma la sue opere continuano a camminare con tutti noi. Wolfgang Fasser in questa conversazione online con Massimo Orlandi, ci aiuta a conoscere più da vicino il grande vescovo anglicano, premio Nobel per la pace, protagonista, insieme a Nelson Mandela, della liberazione del popolo sudafricano dall’apartheid. Wolfgang racconta come le […]

Ogni Giorno 2022 “Fratelli e Sorelle”
l'agenda di Romena

È disponibile anche online su www.romenaccoglienza.it, oltreché presso il punto vendita della Fraternità, la nuova agenda Ogni Giorno 2022, dedicata al tema della “fratellanza”. Dopo un lungo tempo di deserto, di attraversamento della terra del “distanziamento sociale”, sentiamo il bisogno di soffiare sul vento della prossimità, per non dimenticare di sentirci “fratelli tutti” accogliendo l’invito […]